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Azienda Agricola Alta Terra di Lavoro

Azienda Agricola Alta Terra di Lavoro

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Via Santa Potenziana, 03040 Picinisco, Frosinone
Informazioni

Veduta della Valle, dal Bellavista

Siamo a Picinisco, la Ciociaria ai confini col Parco Nazionale di Lazio, Abruzzo e Molise. Qui la famiglia De Vittoris da anni promuove la cucina, le tradizioni e i prodotti del territorio, con varie filiere di proprietà che confluiscono tutte nel loro ristorante, il “Bellavista”, un punto di ritrovo per chi ama la cucina slow.

Ma andiamo per ordine, l’Azienda Agricola Alte Terre di Lavoro, di proprietà della famiglia De Vittoris, è un riferimento in tutta la Valle di Comino per il suo frantoio: inserito all’interno del casale che è anche agriturismo con varie stanze per soggiornare magari dopo una bella esperienza in campo. Qui, infatti, in ottobre/novembre, conferiscono le olive da tutta l’area e, ovviamente, anche quelle di famiglia, provenienti dagli uliveti (o oliveti) di proprietà. Proprio in questo periodo Mario e il figlio Emanuele aprono le porte del loro frantoio per esperienze di raccolta, lavorazione e degustazione dell’olio extra vergine d’oliva appena spremuto.

Ma non è finita qui, poco distante dal Casale, troviamo le vigne, a 650 e 750 metri di altezza: terrazzamenti coltivati con uva Maturano che nel mese di settembre si aprono a chi volesse visitarli e degustare, nelle cantine amiche, i bianchi e i rossi delle migliori aziende della zona.

La passione e la competenza del giovane Emanuele (formatosi all’Università di Scienze Gastronomiche di Slow Food) si esprime anche nella salumeria, con un piccolo ma ben curato allevamento di nero casertano che regala all dispensa del ristorante dei prodotti eccezionali quali le meravigliose salsicce ciociare a punta di coltello con peperoncino e finocchietto, la Salsiccia della Valle di Comino (a base di quinto quarto, scorze d’arancia, pepe, aglio e semi di finocchio), pancette tese, coppe, prosciutti con osso di lunga stagionatura e ovviamente, nel periodo invernale, anche i tagli freschi da sfoggiare in carta in varie preparazioni.

Ovviamente non può mancare un orto che rifornisce la cucina delle principali verdure, erbe aromatiche e ortaggi stagionali, e dove non arriva l’orto, arriva Emanuele che spesso organizza escursioni “in alpeggio” alla ricerca di piante spontanee (famosi i suoi “orapi”), ingredienti insostituibili di molti suoi piatti. Emanuele è anche un cultore del grano e del lievito madre: da anni studia e seleziona farine di altissima qualità per realizzare le sue pizze a lenta lievitazione, e ogni tanto apre le porte della sua cucina per delle golose cooking class sulla pasta e sulla panificazione.

Infine, quello che la famiglia non riesce a produrre da sola, lo compra da farmer locali, come formaggi di ogni stagionatura (siamo nella patria del Pecorino di Picinisco DOP), carne ovina (imperdibile l’abbacchio alla griglia) e i tagli bovini. In alternativa, prodotti a marchio Slow Food come i fagioli cannellini, i bottoni di San Giuseppe, le lenticchie di Rascino, la mortadella di Prato o i pomodori di Torre Guaceto, arrivano da ogni parte d’Italia, per impreziosire la tavola del Belvedere.

Cosa potete fare qui

  • Partecipare alla raccolta delle olive e alla produzione di olio
  • Partecipare alla raccolta dell’uva e alla vendemmia
  • Degustazione olio
  • Degustazione vino
  • Escursioni e foraging
  • Ristorazione
  • B&B
  • Corso di norcineria
  • Corso di panificazione